venerdì 26 agosto 2011

Il coraggio

Paulo Coelho


Di recente ho letto la seguente definizione data al coraggio:
"Mi ci sono voluti anni per capirlo, ma adesso lo so: 
il coraggio non è l'assenza di paura, 
ma piuttosto la forza di continuare 
ad andare avanti nonostante la paura."
Paulo Coelho
Giovanni Falcone
Mi ricordo che arrivò alla stessa conclusione Giovanni Falcone, quando in un'intervista gli domandarono se avesse paura. La sua risposta fu esemplare: 

Giornalista: "Lei ha detto ... pare che abbia detto: «Il vigliacco muore più volte al giorno, il coraggioso una volta sola.»"
Giovanni Falcone: "Si è vero."
Giornalista: "Questo significa che non ha paura?"

Durante tutta l'intervista si può osservare che il giudice rispondeva sempre con un sorriso che non era espresso solo dalle labbra e dalle parole che diceva, ma quel sorriso lo si vedeva negli occhi, un sorriso che partiva dal profondo dell'anima. Ogni risposta un sorriso vero.
Dinanzi, a quest'ultima domanda, Giovanni Falcone cambia immediatamente espressione. Per una frazione di secondo sospira e guarda a destra, come se la risposta che sta per dare è uno dei più profondi insegnamenti che il giudice ha acquisito nel corso della sua vita, è come se aprisse un cassetto chiuso e ben custodito e dall'interno estraesse un tesoro conquistato con fatica. A quel punto ritorno a guardare la giornalista e con più decisione risponde:

Giovanni Falcone: "L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno. È saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco il coraggio è questo. Altrimenti non è più coraggio ma incoscienza."

Subito dopo la risposta rilascia un sorriso irradiante.
(Intervista:http://www.youtube.com/watch?v=yXlw2DGIpd8)

A dare queste due identiche definizioni sul coraggio sono due persone che hanno vissuto intensamente la loro vita. Persone che durante il loro cammino si sono imbattute davanti a degli incroci che rappresentavano delle scelte. Credo che in alcuni casi loro abbiano fatto delle scelte coraggiose e in altri casi no. Quindi: in alcuni casi non si sono fatti condizionare dalla paura e in altri casi invece sì.
Oggi sono ancor più convinto che non si può avere la presunzione di sapere la definizione di coraggio senza aver prima fallito, senza aver prima vissuto. Quando si acquisisce la consapevolezza che la morte sia parte della vita stessa, allora le nostre scelte sono motivate da un bisogno innato di vivere il presente, istante dopo istante, con coraggio.

Gianni Nigita

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